Italia senza Benzina
Panorama di Zocca

IAT Unione Terre di Castelli

Salta la navigazione



HOME » Audioguide » Punti di interesse - Arte, Cultura, Ambiente e Natura

Il Torrione di Spilamberto

Torrione Medievale
GPS: 44°31'59.43"N, 11° 1'26.48"E
 

E’ così chiamato il complesso medievale posto all’ingresso principale del paese e costruito a ridosso delle mura di cinta nel sec. XIV dal Comune di Modena per fortificare ulteriormente il castello da ovest. Era costituito da una torre – la più alta dell’abitato e che oggi viene comunemente chiamata Torrione – da ponte levatoio di cui si possono vedere tracce del meccanismo ai lati degli archi della porta principale, e da un mastio. Nei primi decenni del sec. XX furono abbattute le ultime porzioni di mura e di terrapieni per fare spazio allo sviluppo urbano del paese e migliorarne le condizioni igienico sanitarie. A questo periodo risale anche il corpo adiacente munito di scala esterna.

Poiché dai suoi alti spalti si domina l’intera pianura fino a Modena ed a Bologna e le colline a sud, la torre era un importante punto di avvistamento e di difesa non solo per il castello di Spilamberto, ma per tutto il territorio. Fra i secc. XVI e XVII sui suoi merli fu appoggiata una copertura lignea che vi rimase fino agli anni Quaranta del secolo scorso, quando la torre fu danneggiata dalla guerra. Una delle stanze ai piani più alti della torre ha ospitato le prigioni di cui si possono ancora vedere gli anelli per le catene ed un grande stemma della nobile famiglia Rangoni – per secoli feudataria di Spilamberto. Sulle facciate ad est e ad ovest i grandi quadranti di un orologio “civico” dal sec. XVI permettono ai cittadini di seguire il corso del tempo. Il vecchio orologio è stato più volte sostituito, ma recentemente, a fianco del moderno meccanismo, grazie ad un progetto che ha coinvolto i ragazzi della locale Scuola media, ne è stato ricollocato uno, in mostra, la cui base è riconducibile all’inizio del sec. XIX.

Attualmente il Torrione ospita l’Antiquarium, la sede dell’ordine del Nocino Modenese ed è pure possibile visitare la “Cella di Messer Filippo”. Scoperta nel 1947, durante i lavori di restauro per sanare i danni arrecati dall’ultimo conflitto mondiale al Torrione, , dietro il muro di un antico sottoscala, la cella segreta (mt. 2 x 1.50 ca.) ha muri interamente ricoperti da iscrizioni e disegni graffiti: un vero e proprio diario tenuto da un prigioniero che aveva viaggiato molto, colto, conoscitore delle corti e degli usi del tempo, amante dello “Stil Novo” e capace di esprimersi in rima. I graffiti, scritti secondo la leggenda con il sangue, narrano la storia di "Messer Filippo": è una storia tragica fatta di amori proibiti e di intrighi politici, di vendette e di sete di potere fra grandi e potenti famiglie italiane del sec. XVI che condussero alla morte il loro sfortunato - ed a quanto egli scrive, innocente - protagonista
Un altro motivo di interesse legato alla Torre è la storia del drago Magalasso, un serpente col corpo a strisce colorate e occhi e denti da uomo. Un mostro che spaventava la gente costringendola a rifugiarsi in cima alla Torre. Pare che la favola nasconda una lezione di storia. Il mostro, infatti, rappresentava i signorotti della zona ai quali il popolo resisteva combattendo dalla Torre, che ancora oggi è simbolo del popolo di Spilamberto, e non del Signore di turno.


Esattamente di fronte all'ingresso del Torrione Medievale, si trova l'entrata del Museo Archeologico.
L’intensa fase erosiva che ha contraddistinto negli ultimi decenni il fiume Panaro ha portato alla luce, nei territori di Spilamberto e San Cesario, importanti testimonianze di siti preistorici e tracce d’età storica.

Il Torrione è visitabile su appuntamento contattando l'Ufficio Cultura del Comune di Spilamberto +39 059 789964, oppure inviando un'e-mail: cultura@comune.spilamberto.mo.it

 

SCARICA L'AUDIOGUIDA IN FORMATO .MP3

ITALIANO INGLESE FRANCESE TEDESCO

Clicca con il tasto destro del mouse e fai "Salva con nome" per il download del file

Ultimo aggiornamento del 17/12/2010 ore 11.47 - N° visioni: 3.276 - Stampa


Torna su


Logo Città Castelli Ciliegi - Strada dei Vini e dei Sapori ITALIA SENZA BENZINA
Segreteria c/o Strada dei Vini e dei Sapori "Città Castelli Ciliegi"
Via Tavoni, 20 - 41058 Vignola (MO) ITALY
Tel. +39 059.77.67.11 - Fax. +39 059.77.02.930
E-mail: info@cittacastelliciliegi.it
Logo della Repubblica Italiana Logo dell'Unione Europea Logo del Programma di Sviluppo rurale Logo dell'Emilia Romagna
“Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali”

Sei il visitatore n° 9.944.202 - Totale utenti attualmente collegati: 168

Strumenti per la lettura: Visualizza il testo a caratteri normali Visualizza il testo a caratteri grandi Visualizza il testo ad elevato contrasto Visualizza il testo senza grafica

Ultimo aggiornamento: Martedì, 1 Marzo 2016 ore 13.12

© 2010-2019 ITALIA SENZA BENZINA - Sito realizzato con stile e criterio da Aitec.it