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Il castello di Levizzano Rangone

Il Castello di Levizzano Rangone


Situato nel delizioso paesaggio collinare dell’omonima frazione del Comune di Castelvetro, il Castello di Levizzano Rangone alla fine del IX sec., si presentava come un semplice insediamento fortificato di 2750 mq.La struttura è rappresentata da una cinta muraria, al centro della quale è posta la cosiddetta Torre “Matildica”, mentre nella zona sud è ubicata una cappella dedicata ai SS. Adalberto ed Antonino, ora sconsacrata.

Secondo un'antica tradizione la torre "Matildica", del castello di Levizzano, è stata costruita per volere di Matilde di Canossa, che fu signora di queste terre tra il XI e il XII secolo.
In realtà l'origine della torre potrebbe essere ancora più antica, visto che un primo nucleo fortificato esisteva in questo luogo fin dal IX secolo e nel 1038 è documentata la presenza di un castello circondato da mura. In quest'epoca il fortilizio si configurava probabilmente come un semplice recinto protetto da un fossato entro il quale dovevano trovarsi diversi edifici, tra cui la cappella castellana.
A partire dal sec. XII il complesso fortificato venne restaurato ed ampliato; in particolare, accanto alla torre posta a protezione dell’ingresso al Castello, venne eretta una parte del Palazzo feudale, destinato ad essere ingrandito attraverso vari interventi successivi, per prendere il posto della Torre Matildica, come dimora del Signore. Risale con ogni probabilità allo stesso periodo, la costruzione di una galleria sotterranea, che unisce il Palazzo alla Torre.
Intorno al XVI sec., gli edifici subirono importanti trasformazioni: venne assumendo più importanza la funzione residenziale e si dedicarono alla sistemazione del Palazzo. Risalgono infatti a questo periodo le cosiddette Stanze dei Vescovi, il cui soffitto presenta antichi soffitti lignei e affreschi ed un ciclo di affreschi rinascimentali. Verso la fine del Cinquecento fu costruita anche l'attuale chiesa, oggi sconsacrata, al posto dell'antica cappella.
Le dimensioni e la struttura del castello rimasero poi invariate nel corso dei secoli seguenti, fino alla fine del 1800, quando il Castello venne in possesso del Comune di Castelvetro e cominciarono ad essere effettuati i primi interventi di restauro.
Gli ultimi importanti lavori di restauro, ultimati nel 2007, hanno consentito di recuperare con restauro conservativo un immobile di valenza storica culturale unico nel suo genere, rendendolo perfettamente funzionale ad essere dedicato a mostre, attività culturali, convegni, seminari, ricevimenti ed attività di ristorazione.


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